Viticoltura in provincia di Treviso traina assieme a Verona il reparto Veneto

Il presidente della Provincia di Treviso, Leonardo Muraro, commenta con soddisfazione i dati della viticoltura trevigiana, che con circa 4,3 milioni di quintali di raccolta dell'uva, traina assieme a Verona il reparto veneto e spicca pure a livello nazionale ed europeo.
Viticoltura in provincia di Treviso traina assieme a Verona il reparto Veneto

Viticoltura in provincia di Treviso traina assieme a Verona il reparto Veneto


“Il Veneto è primo nella produzione vinicola in Italia e anche nell'export, e nel Veneto la Marca Trevigiana è, assieme a Verona, la maggior produttrice. Siamo invece i primi per quanto riguarda le esportazioni col 12% del totale nazionale – spiega Muraro – Ecco allora che l'inizio della vendemmia non può che far sorridere il nostro territorio, rappresentando anche in questo difficile momento di crisi economica, un'importante occasione occupazionale. Proprio la Provincia, in collaborazione con la Cia, ha messo a disposizione la propria banca dati di disoccupati e lavoratori in mobilità per l’impiego nei lavori occasionali in campagna, considerato che il macro-comparto in agricoltura è quello che sta registrando una maggior tenuta in termini di assunzioni: con una contrazione nel 2009 del solo 10,7% contro il 34,7% dell’industria e il 18,3% dei servizi”. 
Le nostre aziende agricole sono molto attente al rispetto della normativa sulla disciplina dei lavori occasionali e in un momento di crisi – prosegue Muraro – giovani ma anche disoccupati possono trovare impiego, contribuendo al settore vitivinicolo. Nella provincia di Treviso i giovani studenti, potenziali fruitori dei voucher sono circa 32mila – aggiunge il presidente della Provincia di Treviso, Leonardo Muraro - Per quanto riguarda il numero dei lavoratori cassa integrati, possibili destinatari, è di circa 9.700. In generale potenzialmente quelli che possono usufruire della formula del lavoro a voucher sono 41.700
La Provincia di Treviso è da tempo impegnata nella promozione dei prodotti tipici, oltre 100 sono quelli certificati. Puntare sulla tradizione e sulla qualità dei prodotti, sinonimo di garanzia e salubrità per gli acquirenti, è allora una formula giusta per uscire dalla crisi. Mi auguro, quindi, che quella di quest'anno sia una buona vendemmia, che porti grandi risultati, in tutti i sensi” chiude Muraro.