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Concorso Carta dei vini: vince il ristorante Gellius di Oderzo

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Il ristorante Gellius di Oderzo (Tv) è il vincitore della seconda edizione del concorso “Carta dei Vini della Ristorazione del Veneto” ideato da Ais Veneto con la collaborazione di Santa Margherita e il patrocinio della Regione Veneto. La cerimonia di premiazione anche quest’anno si è svolta al Vinitaly presso lo stand della Regione Veneto. Oltre150 i locali veneti fra ristoranti, osterie, pubblici esercizi ed enoteche, segnalati dalla sommellerie veneta e dagli agenti Santa Margherita.
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Il noto ristorante trevigiano si è anche aggiudicato la menzione speciale per la sezione della Carta dedicata ai distillati, riconoscimento tributato da Distilleria Bonaventura Maschio, altro partner del premio. Il ristorante Ilva di Sanguinetto (Vr) è salito sul secondo gradino del podio, mentre un altro locale della Marca trevigiana, il ristorante Vecchio Mulino di Fonte (Tv) si è aggiudicato il terzo posto.

Gellius è gestito da Adriano Fumis e dallo chef Alessandro Breda. Una stella Michelin, il locale propone una carta dei vini fornitissima con ben 800 etichette tra vini italiani, francesi, spagnoli, australiani, californiani, cileni e neo-zelandesi. La specialità della casa sono piatti a base di pesce, anche se il pezzo forte è l’anatra al torchio. Il ristorante Ilva è di proprietà di Roberto Braga che lo gestisce insieme ai figli Alessandra, diplomata all’Istituto alberghiero di Verona e sommelier professionista, Alessandro e alla moglie Rosalia. La Carta dei vini, curata naturalmente da Alessandra, annovera oltre 400 etichette e offre una panoramica quasi completa della migliore produzione italiana, la più prestigiosa offerta della viticultura francese oltre alle chicche di Argentina, Cile e Israele. La carta, con dovizia di particolari, descrive i vitigni, le caratteristiche dei vini e gli abbinamenti cibo-Vino. Il ristorante è rinomato per i piatti a base di pesce e per menù a base di tartufo, in primis il risotto. Il locale è scoio Slow Food è lo scorso anno è rientrato nella rosa dei 16 finalisti del premio. Il ristorante terzo classificato. Vally Zanin e il marito, lo chef Leopoldo Vanzetto, sono i patron del Vecchio Mulino. Collabora con loro anche la sommelier Ais Milena Corbo. La carta dei vini annovera circa 700 etichette. Vengono proposte quelle di tutte le principali aree vitivinicole italiane, ma si punta molto anche sui vini francesi. La cantina è fornita anche di etichette di Sud America, Australia, Sud Africa, Australia, Nuova Zelanda e Grecia. La carta è corredata anche dalla descrizione dei vitigni e delle zone di produzione è si rinnova in base alle innovative novità che il fantasioso chef propone nel menù. Gli altri tredici classificati sono: Locanda Aurilia, Loreggia (Pd); ristorante Casin Del Gamba, Altissimo (Vi); ristorante Alla Busa, Noventa Vicentina (Vi); trattoria Da Celeste, Venegazzù di Volpago del Montello (Tv); Bistrot de Venise, Venezia; trattoria Al Gall, Noale (Ve); ristorante Da Gigetto, Miane (Tv); ristorante Villa Clizia, Mas di Sedico (Bl); Osteria La Sicilia, Casier (Tv); ristorante Monaco Sport Hotel, S. Stefano di Cadore (Bl); ristorante Al Covo, Venezia; Ristorante Tivoli, Cortina.

Hanno premiato i vincitori il presidente di Ais Veneto, Dino Marchi, il presidente Ais nazionale, Terenzio Medri, Lorenzo Biscontin direttore marketing di Santa Margherita, Stefano Andreotti direttore Vendite Italia di Bormioli Luigi, Andrea Maschio, responsabile marketing della Bonaventura Maschio. L’obiettivo del premio è valorizzare quei locali che propongono la carta dei vini e dei distillati, ma soprattutto diffondere l’idea che una carta dei vini correttamente impostata, di facile lettura e completa nell’offerta, aggiunge valore al locale. I criteri con cui sono state valutare le carte dei vini sono stati: immagine; impatto emozionale; leggibilità; chiarezza nell’identificazione dei vini; trasparenza nell’indicazione dei prezzi; originalità; professionalità; coerenza e armonia con il locale e le sue proposte culinarie. Fra i partner dell’iniziativa, oltre al main sponsor Santa Margherita, anche Accademia Bormioli Luigi, Bonaventura Maschio e Bristot Caffè
 
 
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