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08: PRODUZIONE IN RIPRESA VENDEMMIA +10%
Secondo un’indagine Ismea-Unione Italiana Vini la campagna dovrebbe rivelarsi più generosa di quella precedente, anche se sono ancora da valutarei
danni provocati dalle abbondanti precipitazioni che hanno investito le
regioni centro-settentrionali e l’incidenza dei patogeni.
Il ritardo vegetativo caratterizza anche il vigneto del Veneto.
Rispetto alla norma lo slittamento è di circa una settimana, mentre è
calcolabile in 15-20 giorni se confrontato con il 2007. Sebbene le
previsioni produttive si presentino abbastanza diversificate tra le
diverse aree viticole della regione, si stima che il risultato finale,
allo stato attuale, possa replicare quello dello scorso anno. Sul
fronte fitosanitario sono stati registrati attacchi di peronospora e
botrite, ma con danni contenuti.
Nella
zona del Soave lo stato di salute del vigneto è molto buono grazie
anche alla scarsa incidenza dei patogeni; in alcune zone si è
presentato il problema dell’acinellatura.
Situazione soddisfacente
anche in Valpolicella dove, comunque, le piogge continue e ripetute
hanno talvolta reso difficili le operazioni per la difesa
fitosanitaria. Le basse temperature in fioritura hanno determinato la
cascola del fiore e grappoli spargoli.
A Valdobbiadene, inoltre, si
stanno valutando i danni causati dalle piogge e dalla grandine di fine
giugno e inizio luglio che hanno colpito le zone del Prosecco. Qualche
problema da peronospora si registra nella zona di Bardolino-Custoza.
il testo integrale e' disponibile sul sito www.enopress.it"
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