Una salamella lunga 7.000 metri |
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Il macellaio trevigiano Bruno Bassetto lancia la sfida della salamella più lunga del mondo.
UNA SALAMELLA LUNGA 7.OOO MT. E’ QUESTA L’AMBIZIOSA SFIDA CHE PARTE DAL VENETO 10 e 11 ottobre, dopo 10 anni a Treviso ritorna il Record del Mondo
Treviso – E’ stata lanciata oggi la sfida alla salamella più lunga del mondo. E’ partita da un quartiere di Treviso, San Liberale, dalla piccola macelleria Bassetto che stamattina è divenuta la cornice di un’importante conferenza stampa. A gettare il guanto di sfida il macellaio scrittore Bruno Bassetto, accanto a lui si è schierata l’intera comunità trevigiana e l’intera regione, presenti infatti in conferenza stampa: il Vicegovernatore del Veneto Franco Manzato, il Presidente della Provincia di Treviso Leonardo Muraro accompagnato dall’Assessore all’Agricoltura Marco Prosdocimo, il Comune di Treviso con l’Assessore Stefano Bastianetto che sta seguendo da mesi in prima linea la crescita di questo progetto. “Una sfida al mondo da Treviso, dalla sua carne e dalla sua cucina – ha spiegato Bruno Bassetto, macellaio recordman – Una sfida che vinsi nel 2000 raggiungendo i 5.083 mt di salamella aggiudicandomi il Guinness dei Primati. Ora ripropongo il record, lo faccio affiancato da una trentina di colleghi macellai e dalle istituzioni che hanno creduto da subito in questo progetto. Ora mi auguro che a crederci siano i trevigiani e i veneti.” Il 10 e l’11 ottobre sono i giorni scelti per questa sfida, sabato 10 sarà la giornata di preparazione in attesa del guinness, e la domenica dalle 7 del mattino una trentina di macellai daranno il via a quella che è destinata a diventare una salamella da record: 7.000 mt. “Lancio un appello che sperio verrà accolto – prosegue il recordman – vorrei che i 35/40 quintali di carne che serviranno per confezionare la salamella siano certificati, carne di qualità, la qualità del Consorzio Gran Suino Padano DOP transitoria. Aspettiamo in queste ore la loro risposta.”
Nel frattempo, le istituzioni presenti hanno confermato il loro
appoggio alla manifestazione. “ E’ un momento importante per l’intero
comparto della suinicoltura veneta. – Ha esordito Franco Manzato, Vice
Presidente della Regione Veneto – L’occasione di questo record per
parlare di un prodotto, quello della carne suina che per il nostro
territorio significa identità culturale e soprattutto fa riferimento ad
un comparto produttivo agricolo che coinvolge centinaia di aziende
suinicole trevigiane.”
E l’appoggio della comunità trevigiana è arrivato anche dalla Provincia, il Presidente Leonardo Muraro ha sottolineato l’importanza della manifestazione per il territorio: “Un plauso all’imprenditore Bassetto che nei momenti di crisi non si lascia frenare ma rilancia, un plauso all’imprenditoria che sa mettersi in gioco ed investire, proprio nelle difficoltà. Sarà un’occasione unica per promuovere la trevigianità nel mondo. Perché oltre alla salamella saranno protagonisti i prodotti della Marca: il radicchio, i funghi e i vini. Tutti potranno conoscere e gustare l’eccellenza trevigiana portata in piazza, o meglio sulle mura di Treviso, da questa grande iniziativa.” Braccio operativo nella realizzazione dell’evento, il Comune di Treviso che sta affiancando il team del recordman nella parte logistica: “Io sono un po’ il fratello minore di questa manifestazione. – ha esordito l’Assessore alle Attività Produttive del Comune di Treviso, Stefano Bastianetto – Il fratello che sta seguendo operativamente la manifestazione e i numeri che abbiamo fino ad ora mi fanno dire che nasce sotto i migliori auspici. Terza edizione, sette km di salamella, il destino esoterico della manifestazione è scritto, sarà un successo e speriamo che il pubblico accorra numeroso.” Ad appoggiare il macellaio trevigiano non poteva mancare l’Ascom di Treviso che, tramite il Presidente e Direttore assenti per impegni istituzionali, ha fatto sapere che non farà mancare il proprio appoggio a Bruno Bassetto in un momento in cui è importante ristabilire il vecchio rapporto tra commerciante e consumatore, fondato sulla genuinità e sicurezza del prodotto , ma anche sulla fiducia nel venditore che diventa l’amico di famiglia, il consulente negli acquisti. Una manifestazione che, hanno spiegato gli organizzatori, andrà via via arricchendosi di eventi e significati. Dai convegni a risonanza nazionale allo spazio dedicato al folklore locale, dai prodotti tipici territoriali, in cui il ruolo dei Consorzi sarà fondamentale, ai momenti dedicati al volontariato e alla solidarietà. Una manifestazione che pensa in grande, oggi a sostenerla anche la Confraternita del Raboso Piave con il Gran Maestro Mario Barbieri e il produttore Giorgio Cecchetto che hanno lanciato l’idea di proporre la salamella al gusto Raboso DOC. “Parte del ricavato dalla vendita della Salamella del Record – tiene a sottolineare infine Bruno Bassetto – verrà devoluta a due associazioni che operano nel volontariato trevigiano. Perché pensiamo sia importante che iniziative grandi come questa vadano arricchite con un valore unico, il dono agli altri.” |
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