Nadalin, Pandoro di Verona un dolce natalizio dalla tradizione Veneta |
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Le origini del pandoro si legano al pan de oro un dolce conico della Serenissima, riservato ai nobili, che veniva ricoperto da sottili foglie d’oro zecchino. Tuttavia lamorbidezza dell’impasto fu importata da Vienna dove pasticceri italiani producevano brioche per la Casa Reale Asburgica. Questo dolce diventò nel 1260 una specialità natalizia veronese detta nadalin con base a forma di stella a otto punte non molto alto. Il nadalin fu creato per festeggiare il primo Natale dopo l’investitura deinobili Della Scala a Signori di Verona. Solo nell’ottocento il dolce cambiò forma:venne alzato, le punte ridotte a cinque e chiamato pandoro. Questo si diversificava dal nadalin per la morbidezza dell’impasto e per la mancanza della glassa. Benpresto il pandoro divenne il simbolo di Verona che, riprodotto con latterizi, veniva utilizzato come decoro delle colonne nelle abitazioni dei nobili.
Descrizione del prodotto Il pandoro di Verona è composto da: lievito madre (succo di mela, farina, acqua),tuorlo d’uovo, zucchero, farina, burro di cacao, burro, bacche di vaniglia, sale.
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