Le vinacce non più un costo |
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La Coldiretti esulta per essere riuscita a cambiare il destino delle vinacce prodotte dalle imprese vitivinicole di casa nostra.
Dopo un pressing dell’organizzazione regionale nei confronti di Regione Veneto, il 18 agosto scorso è stato adottato il DPGR n. 155, in corso di pubblicazione, su “Prime disposizioni urgenti in materia di ritiro sotto controllo dei sottoprodotti della vinificazione da parte dei produttori che non vinificano uve acquistate da terzi per la campagna viticola 2009/2010”. Anche per i viticoltori trevigiani le vinacce costituivano una risorsa in quanto la distillazione corrispondeva un controvalore per poterle utilizzare. Questo ora non accade più con la sopraggiunta necessità di dar corso allo smaltimento degli stessi scarti della vinificazione. La situazione rischiava, fino a qualche giorno fa, di capovolgersi completamente trasformando le vinacce da risorsa a costo per le imprese agricole che avrebbero dovuto, invece, pagare per lo smaltimento delle stesse. “Con il Decreto del Presidente della Giunta regionale si è voluto affrontare prima della fine della vendemmia la questione che rischiava di diventare paradossale per i nostri viticoltori – spiega con soddisfazione il Presidente di Coldiretti di Treviso, Fulvio Brunetta – Di costi ne abbiamo già talmente tanti che si paventava l’ennesima beffa. La Regione ora permette alle aziende vitivinicole, che vinificano esclusivamente prodotto proprio, di smaltire la vinaccia ad uso agronomico nei terreni aziendali o ad uso energetico. Si capisce, visto l’importanza del comparto per la Marca trevigiana, quanto sia importante questo risultato che riguarda centinaia di vitivinicoltori”. Il provvedimento ora è stato notificato al Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali che con provvedimento direttoriale potrà autorizzare quanto previsto nel dispositivo regionale. “In questo caso non bisogna aver paura di esprimere il proprio ringraziamento alle istituzioni che si sono dimostrate celeri ed efficaci permettendo di affrontare il problema prima che ricadesse sulle nostre imprese", conclude il Presidente di Coldiretti di Treviso, Fulvio Brunetta.
fonte:www.trevisopress.it
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