La certificazione STG e il marchio ombrello regionale a garanzia della mozzarella |
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La certificazione STG e il marchio ombrello regionale “Veneto tra la terra e il cielo” a garanzia della qualità di casa nostra.
“Consumatori leggete le etichette e soprattutto scegliete marchi locali che garantiscono la provenienza della materia prima e della sua lavorazione”. E’ questo il monito che il Presidente di Latteria di Soligo, Lorenzo Brugnera vuole lanciare in seguito alla crisi causata dalla mozzarella blu. “Un esempio? Basta scegliere quei prodotti locali e storici di un ben preciso territorio oppure marchiati Dop (Denominazione di origine protetta), Igp (Indicazione geografica protetta) o STG (Specialità tradizionale garantita). L’esempio è quello della mozzarella Soligo, prodotta solo con Latte Veneto, che è accompagnata proprio dal marchio STG. Forse non molti sanno che la Soligo produce mozzarella fin dagli anni ’60.” Lo scandalo delle ‘mozzarelle blu’, intanto, anche oggi è finito alla ribalta della cronaca con nuovi sequestri di merce in Francia, a Torino e a Cagliari. “Ieri la Coldiretti ha puntato il dito contro i prodotti con marchi ingannevoli che richiamano il made in Italy, difficili da scovare e ritirare, oggi noi ribadiamo la necessità impellente di affidarsi alle produzioni locali certificate” spiega Brugnera. “Questa vicenda - interviene l’Assessore all’Agricoltura della Regione del Veneto, Franco Manzato - evidenzia ancora una volta l’esigenza di seguire percorsi di qualità e di certificazione, che tra l’altro permettono di porre le nostre produzioni tipiche sotto il cosiddetto ‘marchio ombrello’ della Regione, che si fa carico della promozione sui mercati interni ed esteri. In questo modo, grazie al marchio ombrello, è anche più semplice rendere riconoscibili tali prodotti ai consumatori, che hanno dimostrato di apprezzare e valorizzare qualità e tipicità, come dimostra l’esperienza finora condotta dai mercati a km 0. Insomma: il caso delle Mozzarelle Blu è esemplare della differenza che esiste tra un prodotto tipico e certificato rispetto a quelli a carattere generico – industriale. Ed è questa la nostra forza.”
La Mozzarella STG (Specialità Tradizionale Garantita) risponde infatti
ad un ferreo disciplinare che la vuole prodotta solo con latte fresco e
con l’utilizzo di fermenti lattici autoctoni (non prodotti
dall’industria) sale e caglio. La Latteria di Soligo, in virtù della
mission aziendale ha deciso, inoltre, di utilizzare solo materia prima
veneta, raccogliendo il latte dagli allevamenti della nostra regione
anziché da uno dei 27 Paesi dell’Unione Europea, come consentito dal
Regolamento comunitario.
“Nell’aprile del 2009 - prosegue il Presidente Brugnera - abbiamo ottenuto il Marchio STG dall’ente certificatore CSQA di Thiene a garanzia della qualità delle materie prime utilizzate e dell’intera filiera di produzione, nello stesso periodo abbiamo aderito anche al paniere regionale dei prodotti che possono fregiarsi del marchio veneto ‘Tra la terra e il cielo’ questo ci consente di comunicare in modo chiaro e diretto al consumatore la garanzia di qualità della nostra mozzarella, prodotta con latte veneto seguendo tutte le norme imposte dalla legge.” A tal proposito la mozzarella STG Soligo è soggetta ad un Piano dei Controlli che prevede analisi del prodotto per ogni lotto di produzione, analisi del prodotto a cadenza settimanale e a cadenza mensile ed il tutto è soggetto alla verifica dell’ente certificatore (ispettori del CSQA di Thiene). “Concordiamo quindi – conclude il Presidente della Latteria di Soligo - con la necessità di controllare maggiormente i prodotti che non appartengono al Made in Italy e suggeriamo ai consumatori di prediligere i prodotti certificati con marchi di qualità che garantiscono la genuinità delle produzioni locali.” |
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