La Certificazione d’Origine e Tipicità Italiana nasce per contrastare l'Agromafia |
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La Certificazione d’Origine e Tipicità Italiana nasce per contrastare le attività dell’Agromafia con l’obiettivo di recuperare entro il 2012 il 25% del globale dei 51 miliardi di Euro sottratti all’economia nazionale.
![]() Un ulteriore stimolo allo sviluppo ed all’adozione della Certificazione d’Origine e Tipicità Italiana viene dal recente rapporto presentato dalla Coldiretti che evidenzia le cifre sottratte all’economia nazionale 51 miliardi di Euro dalle diverse attività di falsificazione od ingannevole utilizzo dei colori nazionali o denominazioni simil italiane riportate sulle confezioni di prodotti agroalimentari di diversa provenienza da quella italiana. Nata per rispondere alle esigenze dei mercati e per supportare una più agevole promozione del prodotto italiano, la Certificazione d’Origine e Tipicità Italiana, garantisce l’acquirente finale sulla reale corrispondenza del prodotto allo specifico orientamento d’acquisto di prodotti italiani e di elevata e comprovata qualità che in molti casi trova ulteriore supporto nel sistema anticontraffazione che inibisce totalmente qualsiasi forma di contraffazione o clonazione. Nessuna possibilità di vedere sugli scaffali od acquistare prodotti agroalimentari importati da qualunque punto del pianeta perché la certificazione viene concessa a seguito di approfondite verifiche e valutazioni effettuate da primari organismi di certificazione quali CSQA, VALORITALIA e CERTIEURO e sottoposti ad ulteriori valutazioni effettuati da CNR-IBIMET e da UNIVERSITA’ DEI SAPORI. Se ne possono dotare solamente aziende italiane operanti sul territorio italiano che occupano non meno del 70% della manodopera composta da italiani e che dimostrano di possedere tutti i requisiti stabiliti dagli stringenti protocolli concepiti per garantire la massima aderenza alle normative nazionali ed internazionali e per la massima tutela del consumatore. Produzione nazionale totale ed esclusiva che si identifica con il Marchio Unico Nazionale quale machio di conformità della certificazione concepito quale strumento non solamente identificativo ma ancor più quale elemento distintivo e rappresentativo dei valori intrinseci dei prodotti italiani. Un primo importante passo, parte dei programmi di rilancio economico nazionale vincitori del bando Industria 2015 del Ministero dello Sviluppo Economico, per la definizione di attività ed iniziative di carattere nazionale convergenti sugli obiettivi auspicati recentemente anche dagli assessori all’economia ed all’agricoltura della Regione Veneto. |
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