In gara 320 formaggi allla settima edizione di Caseus Veneti
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Sarà ospitata nel Castello di Arquà Polesine, in provincia di Rovigo, sabato 1 e domenica 2 ottobre, la settima edizione di Caseus Veneti, l’ormai tradizionale vetrina itinerante dei formaggi d’eccellenza che fanno buono il Veneto e soddisfatti suoi ospiti. La rassegna – concorso, che nel Castello polesano rinnova la tradizione di coniugare cultura e sapori del territorio, ha lo scopo di valorizzazione le produzioni lattiero-casearie regionali, assieme agli uomini e ai luoghi dove questi capolavori del sapore vengono prodotti. Ma è anche un’occasione di solidarietà (come di consueto sarà allestita “Forme di solidarieta”, punto vendita dei formaggi in concorso, la cui testimonial sarà Eleonora Daniele. Il ricavato servirà a finanziare associazioni di aiuto ai meno fortunati) e soprattutto un modo per ricordare che questo patrimonio del gusto è messo a repentaglio da una mondializzazione invasiva dai sapori omogenei senza patria e senza anima, che non sa e non vuole esaltare i sapori “diversi” e tipici, ma soprattutto veri e spesso unici, che sono il frutto del lavoro agricolo e della qualità dei territori.
La manifestazione è stata presentata questa mattina a Palazzo Balbi di Venezia dall’assessore regionale all’agricoltura Franco Manzato con il collega alla promozione e commercio estero Marino Finozzi e con Terenzio Borga presidente di Aprolav, l’associazione dei produttori latte del Veneto che cura l’allestimento della mostra – concorso. Quest’anno saranno in gara 320 formaggi suddivisi in 34 categorie: a testimonianza che sono gli stessi produttori a credere nella manifestazione. Al concorso sono coinvolti caseifici privati o cooperative, piccole aziende di trasformazione o malghe, stagionatori o affinatori che operano nella ricerca costante della qualità e nel rispetto delle tradizioni e delle ricette casearie regionali.
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