Il Prosecco da Guinness al G8 dell’Agricoltura a Castelbrando |
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COMUNICATO STAMPA CARPENE’ MALVOLTI al G8 dell’Agricoltura a Castelbrando La bottiglia più grande del mondo voluta dalla Provincia di Treviso e da Cantine di Marca per celebrare i “grandi” dell’Agricoltura, sponsorizzata da Carpenè Malvolti in esposizione all’interno del castello che ospiterà il vertice internazionale. In attesa della Docg Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, il prossimo obiettivo è battere il primato francese.
Conegliano (Tv), 18 aprile – Ieri, prima della conferenza stampa di apertura del G8 dell’Agricoltura, il Ministro Luca Zaia si è soffermato con tutte le istituzioni presenti davanti alla bottiglia dei record, la più grande bottiglia di spumante del mondo “Una bottiglia strettamente legata alla presenza del Prosecco – ha dichiarato il Ministro - elemento quindi inconfondibile per la forma in vetro che si lega indissolubilmente al prodotto. Per noi non è solo un’unità di misura, ma un’occasione per ricordare che quando si stappa una bottiglia di Prosecco c’è una festa”.
“Una sfida amichevole che abbiamo voluto lanciare allo Champagne francese – le parole del Presidente della Provincia di Treviso Leonardo Muraro – in quanto il Prosecco, oltre ad aver conquistato le tavole e il mercato del mondo intero, è una grande garanzia di qualità per i consumatori. Lanciare una sfida mediatica significa far valere ancora di più il nostro Vino”.
Dello stesso parere Etile Carpenè, il titolare dell’azienda Carpenè Malvolti che si è aggiudicata la sponsorizzazione di questa importante iniziativa: “È indubbiamente una grande sfida, sia per la ricerca della giusta tecnica d’imbottigliamento, per ottenere una vera bottiglia di Prosecco, con la sua pressione naturale, ma anche un bell’impegno per il maestro vetraio, che ha dovuto realizzare una bottiglia che resista a 3 – 3,5 atmosfere di pressione”.
Così, emblema della tradizione enologica veneta, il Prosecco Doc di Conegliano e Valdobbiadene sarà co-protagonista del G8 dell’Agricoltura che si sta svolgendo a Cison di Valmarino. All’interno di Castelbrando è infatti esposta in questi giorni la più grande bottiglia di spumante del mondo, che sarà riempita il giorno dell’assegnazione del Guinness con il Prosecco della storica casa spumantistica Carpenè Malvolti, la prima nel mondo a produrre il Prosecco dal 1868.
La realizzazione della bottiglia, una vera opera d’arte appoggiata su un basamento di granito e decorata da una vite in bronzo battuto, è frutto dell’opera dello scultore trevigiano Carlo Balljana, sarà visibile a tutti i partecipanti presenti al vertice internazionale. La bottiglia rappresenta simbolicamente il biglietto da visita della Marca Trevigiana, territorio dove si produce il 95% del Prosecco ed in particolare l’eccellenza del Conegliano e Valdobbiadene Doc, fiore all’occhiello degli oltre 100 prodotti tipici trevigiani.
Nella foto, da SX: Roberto Cavasin presidente di Cantine di Marca, Gianni Garatti presidente del consorzio Marca Treviso, lo scultore Carlo Balljana, il Ministro Luca Zaia, il presidente della Provincia di Treviso, Leonardo Muraro, il presidente di Carpenè Malvolti Spa Etile Carpenè, Alessandro Leder vicepresidente di Cantine di Marca, l’assessore all’Agricoltura della Provincia di Treviso Marco Prosdocimo.
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