Il miglior olio extra vergine d'oliva della Tapa Olearia |
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E' Monica Artuso, di San Zenone degli Ezzelini, la produttrice d'olio che ha vinto il IV Concorso "Il miglior olio extra vergine d'oliva della Tapa Olearia", cui hanno partecipato 26 aziende associate alla cooperativa trevigiana di produttori olivicoli.
La giovane produttrice è stata premiata domenica 20 giugno nella sala adunanze del Comune di Cavaso del Tomba, dall'assessore all'agricoltura del comune di Cavaso, Laura Innocente, e dal presidente di Tapa Olearia, Lino Talimini. Il risultato più confortante, però, è arrivato dagli esponenti della giuria presenti nell’affollata platea che ha assistito alla premiazione, che hanno voluto evidenziare lo straordinario livello qualitativo raggiunto dagli oli delle colline trevigiane, rilevando anche quanto siano stati simili i punteggi attribuiti ai 26 campioni degustati, tra i quali si sono distinti anche l’olio prodotto da Aldo Precoma (secondo classificato) e da Maria Rosa Masut (terzo qualificato).
La premiazione è avvenuta al termine di un convegno che ha richiamato molti associati, attenti e partecipi alle comunicazioni del neo eletto presidente di Tapa Olearia Lino Talamini, che ha illustrato il valore attribuito al concorso, i programmi della cooperativa e le scelte operate dal Consiglio per la prossima campagna olearia. L’assessore provinciale all’agricoltura, Marco Prosdocimo, ha ricordato l’impegno profuso dall’Ente provincia nell’olivicoltura trevigiana, rivolgendo anche sentiti ringraziamenti a Tapa e ai suoi associati per la passione e la dedizione con cui hanno saputo far rinascere l’olivicoltura nella pedemontana trevigiana. Ringraziamenti cui si è associata l’assessore all’agricoltura di Cavaso del Tomba, Laura Innocente, che ha ricordato anche l’impegno sempre attivo del comune di Cavaso, che ospita sia la sede di Tapa sia il primo dei due frantoi della cooperativa.
E’ poi seguita la relazione di Enzo Gambin (direttore Aipo –
Associazione Interregionale degli Olivicoltori) che ha parlato delle
prospettive future dell’utilizzo alternativo delle sanse ottenute come
sottoprodotto dall'estrazione dell'olio e delle problematiche legate al
loro utilizzo zootecnico, tema questo particolarmente importante per i
suoi aspetti economici e ambientali. A chiudere le relazioni è stato
Simone Pierazzo (Suolo e Salute), che ha illustrato i principi su cui si
basa l'olivicoltura biologica e le modalità tecniche e formali per
ottenere la certificazione, tema che rappresenta una delle nuove linee
produttive che la Tapa Olearia intende realizzare a medio termine.
L'olio extravergine d'oliva della Pedemontana Trevigiana, puro e integrale, la cui qualità e le proprietà organolettiche, di assoluto valore, sono ormai note da tempo, non è da considerarsi semplicemente un condimento, bensì un vero e proprio alimento.Mentre sta creando una struttura e rete di vendita alla quale far accedere il pubblico, Tapa Olearia ha attivato tre punti di vendita,:a Maser, Cavaso del Tomba e Vittorio Veneto. TAPA OLEARIA s.c.a. Cooperativa Trevigiana Produttori Olivicoli Sede amministrativa: via Decumana, 22 - 31034 Cavaso del Tomba Tel. 0423.562517 - Fax 0423.843255 www.tapaolearia.it - Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo |
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