Galan: a Venezia l'Olimpiade avrebbe rilanciato il nostro Paese |
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“Nel discostarmi con fermezza dalle eccessive, e spesso strumentali, polemiche degli ultimi giorni, desidero tuttavia ribadire che la mancata scelta di Venezia quale sede per i Giochi Olimpici da parte del Coni è una mancata occasione non solo per il Nord-est, ma per l’Italia e l’Europa tutta. La scelta di Venezia e del Veneto avrebbe premiato quell’opera di modernizzazione realizzata in Veneto, che giudico decisiva e pertanto indispensabile per ulteriori passi in avanti in campo turistico, culturale ed economico. Tutto ciò nel corso degli anni ha fatto del Veneto una regione d’avanguardia in Europa.
Non condivido allora titoli e dichiarazioni che fino all’ultimo si sono rincorsi sui giornali. Ritengo invece che si sia giocata una partita tra due città bellissime, entrambe, ciascuna a suo modo, espressione della storia e della cultura del nostro Paese.
Quindi nessuno scriva o dica sciocchezze fuori luogo, quasi si fosse trattato di uno scontro tra questa e quella forza politica, o peggio, tra questa e quella etnia.
Venezia e il Veneto hanno fatto la loro parte, come ho detto più e più volte. Ed è per questo che mi dispiace davvero che l’Italia abbia perso l’occasione di compiere, assieme a Venezia, un grande balzo in avanti in vista delle Olimpiadi 2020.Mi auguro, infine, che ognuno faccia la sua parte, dato che le Olimpiadi in Italia significano impulso a una delle nostre più positive industrie, quella del turismo. Auguri a Roma e con Roma a tutta l’Italia”.
Così il Ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Giancarlo Galan, interviene dopo la decisione del Coni di candidare Roma quale sede per le Olimpiadi 2020. |
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