Focus sul Veneto in Texas e Georgia |
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Il Veneto rimane convinto di avere tutte le qualità e le caratteristiche per richiamare nel proprio territorio i cittadini degli Stati Uniti che desiderano visitare l’Europa.
“Se nel corso dei primi dieci mesi dell’anno corrente abbiamo registrato poco meno di 958 mila pernottamenti di ospiti USA, attribuiamo il calo di circa 118 mila unità, pari al –10,9% rispetto al 2008 solo allo sfavorevole cambio dollaro / euro e alla negativa congiuntura finanziaria mondiale, che ha reso molto problematico per tutti investire come in passato sul proprio tempo e sulle proprie emozioni. Noi però crediamo nell’economia degli USA e sappiamo che i suoi cittadini sono un popolo che ha grande voglia di muoversi e di conoscere ”. Lo ha affermato il vicepresidente della Giunta regionale del Veneto Franco Manzato, che oggi a Palazzo Labia di Venezia ha incontrato una quarantina di giornalisti statunitensi, al seguito dei quasi 300 Tour Operator e Travel Agent americani ospiti in Veneto fino al 1° novembre nell’ambito dell’“Italy Symposium 2009”.
L’iniziativa, promossa da Enit (Agenzia Nazionale per il turismo) e ITPC (Italian Travel Promotion Council), vede protagonista il Veneto, prima regione turistica d’Italia, che ospita per la seconda volta la manifestazione. Il programma della visita prevede un workshop dove si incontrano l’offerta turistica veneta e i tour operator americani; due giornate di Simposio tra i tour operator americani che “vendono” il prodotto Italia negli Stati Uniti e i loro agenti di viaggio; educational sulle attrattive turistiche del Veneto per offrire agli ospiti USA un “assaggio” della ricca offerta del Veneto. All’incontro odierno sono intervenuti anche Riccardo Strano direttore dell’Enit di New York, il presidente di ITPC Mauro Galli e il dirigente della Direzione Promozione turistica integrata della Regione Veneto Stefano Sisto. In occasione dell’incontro odierno, il direttore Strano ha presentato l’idea di realizzare specifici focus sul veneto il prossimo anno in Texas e Georgia, proposta sostenuta anche da Galli. “Per il Veneto il turista non è un cliente, ma un ospite, secondo una tradizione plurimillenaria. E contiamo molto sui cittadini degli Stati Uniti, Paese la cui economia si sta riprendendo e che aggiungerà allo stimolo culturale ed emozionale anche un rinnovato incentivo economico per venire nel nostro territorio. Noi offriamo un turismo di qualità ad un turista di qualità – ha concluso Manzato – e gli ospiti dagli Stati Uniti – ha concluso Manzato – sono certamente persone di qualità mondiale”. |
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