Consegnato simbolico maialino all’Associazione Italiana Persone Down trevigiana |
|
|
|
|
“Peccati di Golosa”, rassegna di 13 tappe sui colli di Conegliano Valdobbiadene alla scoperta del buon spiedo che fa parte dell’evento “Mi son Veneto”, ha dato il suo frutto più prezioso: l’aiuto ai ragazzi trevigiani affetti da sindrome di down. Ogni partecipante alle serate della rassegna ha contribuito con la sua presenza alla riuscita dell’operazione “solidarietà”: una quota del costo delle cene è andato all’Associazione Italiana Persone Down sezione Marca Trevigiana (AIPD), ma molte sono state anche le offerte raccolte con i maialini salvadanaio, esposti per due mesi nei 13 ristoranti ed agriturismo dal 26 febbraio al 25 aprile.
![]() Inoltre molti sono stati i contatti durante le serate: ogni partecipante è stato informato sull’attività dell’associazione ed ha ricevuto il tagliandino per il versamento del “5 per mille”. Si stimano circa 1.000 contatti. Anche da questa opera di sensibilizzazione nasceranno buoni frutti e la possibilità di aiutare il nostro prossimo, chi ci vive accanto. “Grazie ai trevigiani e a tutti coloro che hanno partecipato alle serate per la loro solidarietà concreta – afferma Marco Prosdocimo – Abbiamo raccolto 3.600 euro a favore dell’Associazione Italiana Persone Down. Sono risorse che, assieme a molte altre, contribuiranno a realizzare il sogno di AIPD Marca Trevigiana: costruire un’azienda agricola con agriturismo dove i ragazzi affetti da sindrome di down possano realizzarsi con l’aiuto delle loro famiglie, ma anche con una certa autonomia”. Le offerte raccolte sono state simbolicamente date ad AIPD tramite la consegna di uno dei 13 maialini-salvadanaio nelle mani del presidente AIPD, Maria Grazia Santolin. Il tutto si è svolto domenica 16 maggio presso la Cantina Cecchetto, durante l’imbottigliamento ed etichettatura del Vino raboso raccolto dagli stessi ragazzi down nella vendemmia 2009. Nella foto, oltre a Maria Grazia Santolin, Marco Prosdocimo e Giorgio Cecchetto, anche la presenza di Alessandro Scorsone, sommelier della “Prova del Cuoco” e da tempo amico di AIPD e del raboso. Per l’Associazione Italiana Persone Down sezione Marca Trevigiana è stata un’occasione importante: il percorso durante la rassegna non ha solo dato soddisfazioni per quanto riguarda la solidarietà, ma ha aperto un importante canale di dialogo attraverso la vetrina dei ristoratori dell’Alta Marca “E’ stata un’esperienza bellissima – afferma Maria Grazia Santolin, presidente di AIPD – per un mese e mezzo abbiamo potuto conoscere le centinaia di persone che sono affluite alla rassegna, abbiamo spiegato la nostra attività e la volontà di costruire percorsi di autonomia per i nostri ragazzi con sindrome di down per dare dignità alla persona ed aiutare le famiglie. Grazie all’associazione Le Ciacole per aver organizzato tutto questo”. |
| < Prec. | Pros. > |
|---|


















