Concorso sommelier, i migliori del Veneto sono Buongiorno e Zardo |
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Davide Buongiorno è il miglior sommelier professionista del Veneto. Iscritto alla delegazione di Padova, Buongiorno lavora presso il ristorante
stellato “Da Caino” a Montemerano (Gr). Per la categoria non professionisti il migliore è stato Massimo Zardo. Sommelier di Cittadella, appartenente alla delegazione di Treviso, Zardo, dopo essere arrivato in finale nelle due precedenti edizioni, aggiudicandosi il titolo di “Miglior sommelier del Veneto” è riuscito a coronare un sogno a lungo cullato. Entrambi i vincitori erano arrivati secondi nell’edizione 2009. In 19 hanno affrontato le semifinali. In realtà avrebbero dovuto essere in 23. Forse la paura di doversi confrontare davanti al pubblico, all’ultimo momento ha giocato brutti scherzi. Per Mariucia Pelosato, delegato Ais di Vicenza e coordinatrice del concorso, è stato ugualmente un successo, visto che quest’anno i finalisti erano 5 in più rispetto all’edizione veronese del 2009. Roberto Gardini, responsabile nazionale dei Concorsi Ais, ha presentato, come sempre con impeccabile professionalità, l’emozionante competizione, invitando i molti sommelier in sala, che dal parterre sono spesso pronti ad evidenziare gli errori dei colleghi in gara, a mettersi loro stessi in gioco, visto che le competizioni rappresentano momenti davvero significativi per la crescita professionale.
Tornando alla classifica, al secondo posto dei professionisti si è piazzata la vicentina Silvia Brunello, mentre al terzo il trevigiano Flavio Parolin. Per i non professionisti sul secondo gradino del podio è salita la vicentina ed emozionatissima, Paola Dallemulle, mentre al terzo posto si è classificato il trevigiano Fabrizio Genovese. Quest’anno il premio è stato sostenuto da Uvive, Unione consorzi vini veneti Doc, e grazie a questa nuova, preziosa partnership, il premio diventerà anche un'occasione per raccontare la qualità dei vini veneti, valorizzandone e sostenendone la tradizione, le peculiarità e l'evoluzione. Le mission di Uvive e Ais Veneto sono, infatti, in perfetta armonia. I sommelier vincitori che diventeranno ambasciatori di Uvive per un anno, rappresentano, secondo il presidente Uvive, Luciano Piona, uno stimolo importante per migliorare la preparazione dei professionisti del Vino. Il premio, un’elegante composizione in vetro, è stato realizzato ancora una volta dal maestro trevigiano Italo Varisco. |
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