Anticipata la Vendemmia 2011 in Veneto
|
|
|
|
|
“La vendemmia anticipata di quest’anno, che si annuncia di buona e
ottima qualità, è la premessa per arrivare un paio di settimana prima
del consueto sui mercati di tutto il mondo con i nostri prodotti più
freschi, ad esempio il Prosecco, superiore DOCG e DOC”. Lo ricorda
l’assessore all’agricoltura del Veneto Franco Manzato, per il quale
mentre i grandi vini rossi veneti e nazionali esprimeranno il meglio si
sé tra qualche anno, i consumatori di tutto il mondo avranno la
possibilità di assaggiare in anteprima rispetto al passato “i nostri
grandi bianchi, che esprimono giovinezza, fragranza e profumi di natura
in fiore con una piacevolezza insuperabile, irripetibile, introvabile
nell’enologia mondiale che sembra guardare alla capacità di durata della
permanenza in magazzino piuttosto che alle possibilità di esprimere
tutte le potenzialità delle uve a bacca bianca”.
Soave, Bianco di
Custoza, Pinot Grigio, Cortese, Moscato, Fior d’Arancio, Pinello,
Verduzzo, Vespaiolo, Colli di Conegliano, Tai, Durello e, naturalmente,
Prosecco (per rimanere sulle uve autoctone) sono, secondo Manzato, “un
patrimonio del nostro territorio che rappresenta un punto di riferimento
nel panorama planetario dei vini bianchi; un patrimonio che è stato
riconosciuto dal mercato e che, proprio con questa vendemmia, dovrebbe
vedere il numero di bottiglie di Prosecco vendute nel mondo superare
quelle dello Champagne. Intendiamoci, siamo di fronte a due spumanti
differenti, complementari più che concorrenti: il sorpasso significherà
semplicemente che la grande enologia di territorio del vecchio
continente non ha eguali e sa coniugare in maniera perfetta tradizione e
innovazione e che l’enologia Veneta ha raggiunto la posizione di
vertice che merita. Le caratteristiche di questa vendemmia – conclude
Manzato – sono per quanto mi riguarda un’occasione per affermare un
primato di apprezzamento che è il fiore all’occhiello del Nord Est”.
|