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Il Prosecco è un vitigno a bacca bianca, prende il nome da un’omonima frazione della città di Trieste. La sua foglia può essere medio-grande, pentagonale, cuneiforme trilobata oppure pentalobata; il suo grappolo medio-grande, piramidale, allungato, dall’acino medio, sferoidale, caratterizzato da una buccia giallo-dorata, leggermente punteggiata e ricoperta di pruina, abbastanza consistente.
Il Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene viene prodotto unicamente nel Trevigiano,in quella parte collinare della "Marca" che da Conegliano si estende verso ponente sino a Valdobbiadene, per raggiungere, con le sue ultime propaggini il fiume Piave. Il vitigno del Prosecco predilige terreni collinari, non troppo asciutti,e necessita di potature estiva e invernale lunga. Diverse sono le tipologie di Prosecco: il Tranquillo, il Frizzante e lo Spumante. Il metodo di spumantizzazione più usato è lo Charmat (Metodo Martinotti) da cui si ottengono le versioni Brut, Extra Dry e Dry in base alla concentrazione di zucchero residuo dopo la fermentazione in autoclave.
Le caratteristiche di base sono:
un colore giallo paglierino piu' o meno carico;
un sapore amarognolo ma gradevole;
un profumo vinoso, dal leggero profumo di fruttato, particolarmente nei tipi amabili-dolci.
Proponiamo ora un breve elenco di tutte le D.O.C. e D.O.C.G. dove è consentito l'utilizzo di questo vitigno nella nostra provincia:
Colli di Conegliano - 30÷45% ("Torchiato di Fregona")
Colli Euganei - 10÷30% (Bianco), 100% ("Serprino")
Conegliano-Valdobbiadene - 90÷100%
Montello e Colli Asolani - 85÷100%
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