Ristocrazia, il potere della ristorazione per una politica del turismo

Presentato oggi in Provincia il Convegno "Ristocrazia - Il potere della ristorazione per una politica del turismo" che si svolgerà a Treviso il 6 e 7 aprile 2009 e vede la partecipazione di autorità e ospiti internazionali.
(Programma e dettagli)

 

Anteprima

 

Presenti alla conferenza stampa il presidente della Provincia di Treviso, Leonardo Muraro, l'assessore provinciale all'Edilizia Scolastica, Carla Puppinato, il presidente dell'istituto alberghiero "Alberini" di Lancenigo che organizza il convegno e due insegnanti dell'"Alberini", Raffaele Vertucci e Terenzio Del Grosso.

"Le nostre scuole, nonostante le difficoltà per il numero di studenti che cresce ogni anno, sono di livello altissimo - ha dichiarato l'assessore Puppinato - Ogni anno dobbiamo fare i conti con il dimensionamento, soltanto l'Alberini avrebbe bisogno di 6 classi in più ed è nuovissimo. Ma siamo riusciti a sistemare tutti gli studenti. Nella nostra Provincia, il bacino delle scuole alberghiere è in ascesa e attira studenti anche dalle altre province. L'Alberini ha  organizzato questo importante convegno, sintomo della volontà di realizzare una formazione nella ristorazione di prima fascia. Inoltre, l'idea di portare  prima o poi a Treviso l'Università del Gusto merita davvero un plauso".

"Siamo partiti 3 anni fa per realizzare questa iniziativa - ha detto il preside Lorenzon - perché uno degli obiettivi fondamentali che ci siamo posti per il nostro istituto era l'interazione con il territorio, con le istituzioni, con Fondazione Cassamarca. Anche da qui è nata l'idea di un convegno per trattare la tematica della ristorazione come risorsa per il turismo. Vogliamo poi rilanciare la proposta di portare un'Università del Turismo a Treviso".

"Il convegno verte sul concetto di "potere" della ristorazione - ha detto Vertucci - a relazionare ci saranno le più importanti autorità nazionali ma anche docenti universitari da tutto il mondo. Sarà messo a rilievo il concetto di "sistema" turistico che, tra le sue tante anime, ha di sicuro come punto di riferimento la ristorazione".

"Il nome "Ristocrazia" abbina "risto" e "crazia" a significare il potere culturale ed economico della ristorazione - ha detto Del Grosso - graficamente, si è invece voluto esprimere un concetto di "qualità" anche estetica della ristorazione, tramite uno spruzzo di spezie nero".