Prosecco nel New York Times

prosecco: sul "New York Times" la battaglia per salvaguardarne la tipicità


Stati Uniti, 14 gennaio 2009 "Con il suo gusto fresco, le piacevoli bollicine ed un prezzo contenuto il prosecco ha conquistato molti sostenitori in tutto il mondo. Nell'ultimo decennio, le vendite globali sono cresciute con percentuali a doppia cifra, arrivando, lo scorso anno, a più di 150 milioni di bottiglie. E con i consumatori in vena di risparmio, il prosecco è un'alternativa sempre più popolare allo Champagne, che continua ad aumentare di prezzo". Lo scrive il "New York Times" in un articolo che ha recentemente dedicato al Vino spumante veneto e più in particolare alla sua battaglia per salvaguardarne la tipicità.
"Oggi, quasi il 60% di tutto il prosecco, otto milioni di casse - spiega il quotidiano - proviene da produttori che operano fuori dalla tradizionale regione, Conegliano-Valdobbiadene....". "Dal momento che prosecco è il nome di un'uva, come Chardonnay o Cabernet, chiunque può utilizzarne il nome", specifica l'articolo, aggiungendo che però "in mesi di discussioni, il Consorzio, insieme ad un gruppo più ampio di coltivatori e di produttori, ha definito con grandi sforzi un progetto che dovrebbe istituire una zona
ufficiale di produzione di prosecco, limitata esclusivamente al Nord Italia.
Solo il Vino prodotto in questa regione dovrebbe essere etichettato come prosecco. Se il progetto viene approvato dal governo italiano - una decisione è prevista per l'inizio del 2009 - il prosecco dovrebbe allora poter ottenere una "Denominazione d'Origine Protetta" in base alla normativa europea, volta a proteggere i prodotti regionali, dallo Champagne, e dal Porto, al prosciutto Serrano". Ma anche se ciò avverrà, la battaglia dovrà continuare: ancora oggi - dichiara Sam Heitner, direttore dell'Office of Champagne USA, un gruppo commerciale che rappresenta gli interessi dei produttori di Champagne - "Dobbiamo spendere una gran quantità di soldi e di energia per proteggere il nostro prodotto", la cui Denominazione di Origine risale al 1927.
(Fonte: Agra Press)