Artigianato Vivo 2011 a Cison di Valmarino

Più di 200 artigiani ed artisti selezionati tra circa 500 domande e oltre 40 spettacoli musicali e culturali. Un migliaio di collaboratori volontari coinvolti e quasi due chilometri di percorsi pedonali tra borghi, cortili e stalle per un giro d'affari  che sfiora i tre milioni di euro.
Con questi numeri da record, dal 5 sino al 15 agosto prossimi, la piccola Cison di Valmarino tornerà ad essere la capitale dell'artigianato, preparandosi ad accogliere qualcosa come 300 mila visitatori in soli 10 giorni. Anche la 31esima edizione di "Artigianato vivo", organizzata dalla Pro Loco di Cison con il contributo di Comune, Provincia, Confartigianato e Banca Prealpi, celebrerà i riti della manualità e la riscoperta del sapere artigiano. Un sapere, spesso tramandato in famiglia, di generazione in generazione, che ha fatto delle tecniche e della produzione "Made in Italy" un marchio riconosciuto in tutto il mondo.A Cison, dunque, saranno messi al bando i prodotti commerciali e di serie, come ribadiscono orgogliosamente i fratelli Bruno e Franco Possamai, rispettivamente presidente e vice presidente della Pro Loco.
 
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"La selezione degli artigiani, siano essi imprenditori veri e propri o semplici hobbisti, dura tutto l'anno - spiegano i Possamai - e continua anche durante la manifestazione. Tanto che l'anno scorso abbiamo rimandato a casa chi si è presentato con gli scatoloni diprodotti made in Cina o made in Taiwan".All'ombra di Castelbrando c'è posto solo per piccoli bottegai, mastri artigiani, ceramisti, artisti del vetro e dei metalli, del legno, della pelle e del cuoio ovvero per i prodotti originali e rigorosamente fatti a mano.