Attivati i controlli sul batterio killer nella verdura

Manzato: “Alle prime notizie sul batterio killer ho immediatamente attivato il nostro servizio di controllo. Le verifiche sono minuziose e per fortuna siamo produttori netti di verdura e ortaggi di qualità con una scarsa propensione per i prodotti d’importazione. Ma in ogni caso la guardia è altissima, perché vogliamo salvaguardare ad un tempo i consumatori e i nostri produttori”. Franco Manzato, assessore all’agricoltura del Veneto, lo ammette a denti stretti: di controlli si parla ormai dalla scorsa settimana, per sapere se, quanti e da dove prodotti orticoli freschi importati hanno raggiunto i nostri mercati. “Abbiamo controllato l’evolversi della situazione, per evitare di dare corpo a fenomeni di aggiotaggio, e ora attendiamo le determinazioni comunitarie in materia. Ma voglio sottolineare ora che, dal canto nostro, possiamo contare sulla qualità del prodotto nostrano a km 0, del quale possiamo essere sicuri. Il punto è che le vittime registrate all’estero per un consumo di prodotto inquinato proveniente da agricolture non italiane sembra stia provocando un allarme generalizzato, con conseguenze anche sui nostri mercati, penalizzando ancora una volta i prodotti veneti e nazionali.
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Abbiamo fatto bene a pretendere di rendere evidente l’origine delle produzioni agroalimentari e dobbiamo fare di più. Di fronte a fatti di questa gravità, non possiamo pagare per errori altrui. La chiarezza e l’evidenza sulla provenienza e sull’origine di ciò che finisce nelle nostre tavole deve diventare una priorità assoluta. Sarà poi il consumatore a scegliere – ha concluso Manzato – ma almeno avrà tutte le informazioni che gli servono”.