Regione Veneto contro semina illegale di qualsiasi seme transgenico

“Se dovesse entrare un solo granello di polline che possa inquinare l’agricoltura veneta, procederò con tutte le azioni possibili per affermare la responsabilità per la semina illegale e le omissioni istituzionali che si stanno compiendo nella vicina regione del Friuli Venezia Giulia”.
E’ categorico l’assessore veneto all’agricoltura Franco Manzato, dopo l’annuncio della “Task Force Anti Ogm” che conferma la presenza di elementi transgenici nelle analisi di otto campioni su otto di mais prelevati dai campi di Fanna e Vivaro in provincia di Pordenone.
Regione Veneto contro semina illegale di qualsiasi seme transgenico

“E’ in gioco la produzione agroalimentare veneta” sottolinea Manzato, che ha già chiesto al presidente della Commissione regionale per lo Statuto, Carlo Alberto Tesserin, di scrivere “OGM FREE” in chiaro nella Carta costituzionale della Regione del Veneto. “Non è e non vuole essere un atto formale ma sostanziale – insiste l’assessore – perché contro i fuorilegge che si camuffano da scienziati, solo le Istituzioni possono fare da freno”.
“La semina illegale di qualsiasi seme transgenico è un fatto gravissimo e mentre non sappiamo se e quando questo atto sarà punito – conclude Manzato – manderei  questi cosiddetti “agricoltori” a coltivare radicchio e asparagi, così capirebbero cosa significa essere impresa rurale vera e non operatori che usano i terzisti”.