Venezia giochi olimpici e paralimpici 2020

La candidatura  di Venezia come sede dei giochi olimpici e paralimpici 2020 ha la forza non solo della straordinarietà di una città unica al mondo ma dal sostegno di tutto il sistema veneto: istituzioni regionali e locali, industriali, categorie economiche e sindacali: in una parola di tutto un territorio forte dei suoi primati indiscussi e delle sue qualità.
 
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Lo si è visto questo pomeriggio a Venezia in occasione dell’illustrazione del master plan della candidatura da parte del Comitato istituzionale Venezia 2020 rappresentato per l’occasione dal vicepresidente della Giunta regionale Franco Manzato dal sindaco di Venezia Massimo Cacciari da quello di Padova Flavio Zanonato, dall’assessore allo sport del comune di Treviso Andrea De Checchi, dal presidente degli industriali Andrea Tomat presenti i rappresentanti di tutte le province e comuni capoluogo, del sistema camerale, delle categorie produttive e dei sindacati.
“Il coinvolgimento delle istituzioni e delle realtà territoriali è determinante – ha affermato Manzato – per far in modo che il consiglio nazionale del Coni trasformi la candidatura di Venezia nella proposta italiana da presentare al Cio. Per tutto il Veneto è una opportunità per proporre le sue eccellenze al mondo intero”. “La partita si gioca sulla coesione del territorio e sulla forza della qualità di una proposta internazionale assolutamente unica, espressione del Veneto dell’Italia, dell’Europa e del mondo. Noi abbiamo la volontà di andare fino in fondo – ha concluso Manzato per un traguardo che è sicuramente migliore e la più originale proposta che il nostro Paese possa avanzare”.