Meno scartoffie per le Aziende Agricole Venete

Le aziende agricole del Veneto dovranno presentare meno scartoffie con le prossime domande per la misura 121, investimenti aziendali, del Programma di Sviluppo Rurale.
aziende agricole

La nuova procedura è stata elaborata da un gruppo tecnico ristretto paritetico con i rappresentanti delle organizzazioni professionali agricole Coldiretti, CIA, Confagricoltura e Copagri, istituito nell'ambito del tavolo di lavoro misto per sburocratizzare il settore, che hanno concordato con il vicepresidente della Giunta Franco Manzato le nuove modalità.
Gli imprenditori interessati potranno in sostanza avanzare le richieste di aiuto comunitario accompagnandole con tre soli documenti essenziali, indispensabili per determinare gli importi di aiuto e predisporre la graduatoria.
La documentazione sarà completata successivamente solo da parte delle aziende effettivamente in posizione utile per usufruire del finanziamento pubblico. Questa modalità provocherà un lieve prolungamento dei tempi di istruttoria delle richieste e maggior lavoro da parte della struttura pubblica, ma incombenze decisamente più leggere del passato a carico delle imprese per accedere ai benefici della programmazione comunitaria.
"Le nuove modalità - ha anticipato Manzato - saranno adottate e attivate con la delibera di Giunta che approverà definitivamente il prossimo Bando del PSR, attualmente all'esame della competente Commissione consiliare. In questo modo la Regione intende rispondere alle esigenze reali degli imprenditori agricoli, mantenendo un impegno per la semplificazione che intendiamo ulteriormente ampliare".
"Ad esempio - ha concluso Manzato - per quanto riguarda le cosiddette misure di superficie del PSR, il cui bando sarà pronto all'inizio del 2010, stiamo pensando di abrogare le richieste di conferma annuali per le domande che comportano impegni finanziari pluriennali".